Overline.

Overline è uno dei cinque brand leader in Italia nella produzione e commercializzazione di apparecchiature ad alta tecnologia per l’estetica.

Brief.

Overline produce e vende apparecchiatura per l’estetica da oltre 30 anni, con uno standard qualitativo talmente alto da poter vantare una presenza nella maggior parte dei centri estetici in Italia.
Il nostro ingaggio è partito da un problema: dopo anni in cui tutto il budget di marketing è stato quasi interamente speso in fiere e riviste di settore, questo sistema ha iniziato giocoforza a perdere la sua efficacia in termini di generazione di nuovi lead, dato che le estetiste (le prime potenziali clienti) hanno smesso di leggere riviste e diminuito la loro partecipazione alle fiere di settore a favore di una presenza sempre più massiccia sul web.
Se per scoprire una nuova apparecchiatura prima era necessario recarsi ad una fiera o sfogliare una rivista, ora i motori di ricerca e i social media riescono più velocemente ad incontrare la domanda del mercato o la semplice curiosità di una titolare di centro estetico.

Il brief è quindi stato semplice: aiutateci a cambiare rotta sfruttando il digitale.

Debrief.

I nostri output sono stati:

  • Studio dell’audience di riferimento
  • Pianificazione di una strategia multicanale
  • Implementazione e monitoraggio delle adv

 

Risultati
Dal 2019 Debrief cura le campagne online per conto di Overline, e dopo un primo trimestre di studio e assestamento, ad oggi l’attività di advertising online genera una media di 500 nuovi lead qualificati ogni anno, con un tasso di conversione elevato e un ritorno sull’investimento che ha convinto l’azienda ad aumentare il budget anno su anno.

Studio dell’audience di riferimento.

Ruolo chiave nell’approccio a questa attività è stato lo studio del target di riferimento per Overline. Infatti, prima di suggerire al cliente dove investire il proprio budget pubblicitario online, è stato necessario capire dove maggiormente il potenziale cliente si muovesse.
Dal nostro studio è emerso che se una giovane estetista (19-28 anni) passa la maggior parte del suo tempo su Instagram e TikTok, lo stesso non si può dire per una fascia d’età superiore che oscilla tra i 30 e i 55 anni, ancora molto affezionata a Facebook e alla ricerca diretta su Google.
Chi possiede il portafoglio e il potere decisionale sugli investimenti da fare in un centro estetico è per l’80% proprio la seconda fascia.

Da qui siamo partiti per delineare la nostra strategia a livello di canali da presidiare con l’advertising.

Pianificazione di una strategia multicanale.

A fronte del budget messo a disposizione dal cliente, abbiamo disegnato una strategia di investimenti che prevedesse una torta suddivisa in queste percentuali:

  • 50% del budget: intercettare la ricerca diretta dell’estetista tramite campagne Google Adwords, con l’obiettivo di far scoprire all’utente il sito di Overline e le sue apparecchiature
  • 30% del budget: intercettare la domanda latente su Facebook e Instagram. Tramite audience personalizzate e simili ai dati che già avevamo in mano (fanbase dei canali di Overline, database di utenti che avevano già acquistato, tempo di permanenza medio sul sito) abbiamo cercato di intercettare potenziali titolari di centri estetici che non stessero effettivamente esprimendo il bisogno di acquistare una nuova apparecchiatura, ma che potenzialmente ne avessero l’interesse
  • 20% del budget: attività di remarketing sul traffico e le interazioni acquisite. Grazie ai primi due filoni di campagne, abbiamo raccolto traffico sul sito, mi piace, commenti e condivisioni che sono stati la più preziosa base dati per passare da un pubblico che non ci conosceva ad uno che si era interessato per la prima volta a noi

 

Proprio su di loro abbiamo strutturato una serie di adv che riproponessero le apparecchiature di Overline sotto nuovi angoli di approfondimento, esaltandone caratteristiche specifiche e utili far comprendere come aggiornare il proprio parco macchine all’interno di un centro estetico potesse significare un sensibile aumento di fatturato per l’imprenditrice.

Implementazione e monitoraggio delle adv.

Dopo la creazione delle adv, la fase di monitoraggio e reportistica è diventata cruciale.
Ogni giorno, un team dedicato si è occupato di testare nuove soluzioni a livello di copy, creatività e pubblico, potendo garantire al cliente un flusso di nuovi lead costante, ma soprattutto qualificato. In un mercato così di nicchia, dove si stima che in Italia ci siano circa 49.000 estetiste, la qualifica del lead è stato il processo più complesso.
Il rischio infatti sarebbe stato quello di intercettare l’utente finale dei trattamenti (la cliente del centro estetico) anzichè la titolare di centro estetico.

Questo lavoro ti ha incuriosito? Parliamone, potremmo fare lo stesso per te.

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